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Iegexpomagazine.com - Nuovo appuntamento con i dati di IRI, illustrati da Mario Carbone, in attesa di fare il punto a febbraio con Beer&Food Attraction. Crescono le vendite di birra nell’Horeca, anche se siamo ancora lontani dai dati del 2019.

Continuano i nostri aggiornamenti con i dati di mercato sul mondo dell’OUT of home. Oggi proponiamo alcune riflessioni sugli ultimi aggiornamenti relativi alle vendite di birre e bibite nel mondo dei grossisiti, insieme a Mario Carbone, account director di IRI, che abbiamo già intervistato su questo magazine.

Per quanto riguarda il mondo delle birre, i dati del 2021 mostrano una ripresa decisa sul 2020, “soprattutto per le premium e le superpremium, che crescono rispettivamente del 7,3% e del 5,2%, contro il 2,6% delle birre mainstream”. Dati che però riescono solo in parte a tamponare la crisi del 2020 sul 2019.

Parlando invece di packaging, ad andare particolarmente forte sono le birre in lattina, con un +19,8% delle vendite nel 2021 sul 2020 (-3,9% sul 2019), a seguire le birre in bottiglia, con una crescita del +4,8% delle vendite nel 2021 sul 2020 (-22,6% sul 2019) e le birre alla spina, in crescita del +4,6% nel 2021 sul 2020 (ancora a -38,8% sul 2019).

Si conferma la crescita dei prezzi (in media dell’1,4%), dovuta anche ad un “tentativo di recupero sulla bassa marginalità, da parte dei grossisti, oltre che alla forte crescita delle materie prime”.

Per quanto riguarda invece il mondo delle bibite, il recupero rispetto al 2019 è ancora lontano, anche se c’è una ripresa trainata dalle cole (+12,3% del 2021 sul 2020, ma ancora -23,5% sul 2019). “Vanno un po’ meglio le bibite ‘no zucchero’ e quelle del formato vetro, utilizzato per la maggiore dai locali di tendenza”.

Il consumo di birra in base al packaging (fonte IRI)

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