Per la prima volta in Francia il consumo di birra ha superato quello del vino. A certificarlo sono i dati dell’International Organisation of Vine and Wine (OIV) e di Brasseurs de France, che nel 2025 registrano 22,1 milioni di ettolitri di birra consumati contro i 22 milioni di ettolitri di vino.
Una differenza minima, appena 100mila ettolitri, ma sufficiente a segnare un passaggio storico in uno dei Paesi che più rappresentano la cultura vitivinicola a livello mondiale.
I numeri del sorpasso
Secondo i dati diffusi dalle due organizzazioni, il consumo di birra è cresciuto del 12% nell’ultimo anno, mentre quello di vino ha registrato una flessione del 3,2% rispetto al 2024 e del 7,2% rispetto alla media degli ultimi cinque anni.
Un dato che assume particolare rilevanza se si considera il ruolo che il vino continua a ricoprire nella cultura e nell’economia francese. Nonostante il calo dei consumi interni, infatti, la Francia resta uno dei principali paesi produttori al mondo.
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Il momento del vino francese
Il sorpasso arriva in una fase complessa per il settore vitivinicolo nazionale. Nel 2025 la Francia ha prodotto 35,9 milioni di ettolitri di vino, confermandosi secondo produttore mondiale dietro all’Italia, che ha raggiunto quota 47,3 milioni di ettolitri.
La produzione, quindi, continua a rappresentare un asset fondamentale per il paese. A cambiare è soprattutto il rapporto dei consumatori francesi con il vino, sempre meno presente nelle occasioni di consumo quotidiane.
Come cambiano le abitudini di consumo
Tra i fattori evidenziati nell’analisi riportata da Gambero Rosso figurano il cambiamento delle abitudini alimentari, la riduzione dei pasti strutturati e delle occasioni di consumo domestico, oltre a una crescente attenzione verso prodotti percepiti come più accessibili e meno impegnativi.
Anche le nuove generazioni mostrano comportamenti differenti rispetto al passato. La nuova generazione consuma meno alcol rispetto alle precedenti e tende a orientarsi verso prodotti meno legati alle tradizionali ritualità di consumo.
In questo contesto, la birra trova spazio in occasioni di consumo più informali e flessibili, contribuendo alla crescita registrata negli ultimi anni.
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Una fotografia dei consumi in Francia
Il dato registrato nel 2025 rappresenta una fotografia significativa dell’evoluzione delle preferenze dei consumatori francesi e del cambiamento delle modalità di consumo nel Paese.
Più che una semplice sfida tra categorie, il sorpasso della birra sul vino racconta un cambiamento nelle abitudini di consumo che interessa uno dei mercati storicamente più legati alla cultura vitivinicola.
Fonte: Gambero Rosso, su dati OIV e Brasseurs de France.
PUBBLICAZIONE
10/06/2026